RESTAURO E DESIGN D’INTERNI DI UNA SEDE UNIVERSITARIA

Il concorso richiedeva lo sviluppo di un’idea di progetto per la riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste e nello specifico lo sviluppo progettuale per il riutilizzo di uno degli hungar presenti in esso. Data la necessità della città di avere un polo universitario più compatto e tenendo presente il forte legame di Trieste con il mare; si è pensato di trasformare uno di questi stabili in una sede universitaria di ingegneria navale. Il principio base che muove tutto il pensiero progettuale è molto semplice e legato alla funzione primordiale degli hungar: magazzini di deposito dagli spazi mutevoli. Le aule, gli ambienti di lavoro e di studio si presentano allora come scatole “incastrate” tra i pilastri e suddivise da pareti in legno che diventano armadi contenitivi e doppie pareti vetrate con frangisole orientabili. Materiali industriali, semplici forme e libertà spaziale, permettono di sfruttare al meglio le potenzialità di questi spazi nuovamente vivi.

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